Il Vincolo Transatlantico - L'Europa nell'egemonia americana dal secondo dopoguerra alla Conferenza di Monaco 2026.
Autore: Boni G.
Pagine: 124.
Serie: I Saggi di Domus Europa
Autore: Boni G.
Pagine: 124.
Serie: I Saggi di Domus Europa
In un momento storico nel quale i rapporti transatlantici sono oggetto di una profonda rivalutazione critica, il libro identifica e racconta le costanti del discorso egemonico americano nei confronti dell’Europa dal punto di vista politico militare dalla fine degli anni Quaranta sino ai giorni nostri. Si tratta di quelle strutture profonde del pensiero strategico che, al di là delle alternanze politiche, delle crisi diplomatiche e delle trasformazioni geopolitiche, si sono riprodotte con impressionante coerenza nel corso di ottant’anni di relazioni tra gli Stati Uniti e l’Europa definendone i limiti ma, soprattutto, i vincoli da rispettare.
L’autore propone quindi un’analisi storica degli avvenimenti a ridosso della fine della Seconda Guerra mondiale, dove tali vincoli si sono originati, e di alcuni testi chiave del pensiero realista e neoconservatore statunitense, che includono il documento sulla strategia di difesa nazionale del 2025. Testi scritti da uomini che hanno non solo pensato il potere americano, ma lo hanno, in molti casi, concretamente esercitato: da Henry Kissinger a Zbigniew Brzezinski, da Robert Kagan ai protagonisti attuali del dibattito contemporaneo. Comprendere l’egemonia americana nelle sue dimensioni storiche e teoriche, significa interrogarsi sulle condizioni che hanno reso possibile, e per molti versi inevitabile, la subordinazione dell’Europa al pensiero strategico di Washington, ma anche chiedersi se le possibilità di trasformare quel rapporto da relazione egemonica a cooperazione tra soggetti
realmente sovrani siano ancora aperte, o già irrimediabilmente compromesse.
L'AUTORE
Generale dell’Esercito (ris.), Maurizio Boni è nato a Vicenza nel 1960. È stato il Vicecomandante del Corpo d’Armata di Reazione
Rapida della NATO a guida inglese di Innsworth (Regno Unito), Capo di stato maggiore del Corpo d’Armata di Reazione Rapida
della NATO a guida italiana di Solbiate Olona (Varese) e Capo Reparto Pianificazione e Politica Militare dell’Allied Joint Force Command di Lisbona. Ha comandato la Brigata Pozzuolo del Friuli a Gorizia, l’Italian Joint Force Headquarters a Roma e il
Centro Simulazione e Validazione dell’Esercito a Civitavecchia. È stato Capo Ufficio Dottrina e Addestramento dello Stato Maggiore dell’Esercito e Vice-Capo Reparto Operazioni del Comando Operativo di Vertice Interforze a Roma.
Giornalista pubblicista, opinionista di Analisi Difesa Web Magazine e firma del Fatto Quotidiano, è divulgatore di temi concernenti la politica militare e di difesa. È autore dei libri La Dimensione Politico Militare della OSCE (2009), Il Comprehensive Approach della NATO – L’approccio omnicomprensivo alla gestione delle crisi (2019), L’Esercito russo che non abbiamo studiato – Le operazioni militari terrestri dell’Esercito della Federazione Russa in Ucraina (2023) e La guerra russo-ucraina - Strategie e percezioni di un conflitto intraeuropeo (2024).